Il segno della morte

di Anna Fraddosio Commenta

L’Irlanda è da sempre una regione avvolta da mistiche leggende, che riescono bene a raccontare le loro credenze e quelli che loro intendono come luoghi mistici; sappiamo che il loro mondo è fatto di creature fantastiche come fate, spiriti dei morti che vagano nelle radure e che in particolari giorni dell’anno questi spiriti fanno ritorno a casa, o vengono a prendersi chi amano. Amo le leggende perchè appunto ti fanno capire le idee del popolo dove nascono, ed oggi vedremo una leggenda intitolata “Il segno della morte”.

Nelle vaste radure dell’Irlanda, un giorno una donna stava badando alle sue pecore nella valle, giunta presso un piccolo corso d’acqua, sedette per riposare, quando improvvisamente, udì il lontananza il suono di una musica bassa, si voltò, e vide una piccola folla di persone che danzava e faceva festa. Quelle persone però avevano un’aria misteriosa, le tenebre è come se li circondavano, spaventa la donna voltò subito il capo dall’altra parte. Mentre era girata, un uomo giovane pallido e dall’aspetto un po’ lugubre le si avvicinò spaventandola:

“Chi sei?” chiese la donna “e perché sei accanto a me? Non ti ho visto arrivare”
“Dovresti riconoscermi” rispose l’uomo “perché io sono di qui; ma ora sbrigati, devi andartene di qui, o sarà peggio per te se ti scoprono che ci hai visto”.

Ella, allora, si alzò velocemente, aveva già mossi i primi passi di tutta fretta, insieme all’uomo che le faceva strada, quando le voci iniziarono ad urlare di ritornare inseguendoli.

L’uomo la tirò:

“Non fermarti, non ascoltare, seguimi e si più veloce che puoi”

Corsero a perdifiato fino a quando giunsero ad una collinetta, e l’uomo si fermò, non pareva per niente stanco, non aveva nemmeno il fiatone, pareva anzi che non respirava nemmeno.

“Siamo salvi, ora. Qui non possono farci del male” disse lui. Poi si mise difronte a lei dicendo di guardalo in volto. La donna lo guardò con stupore, quell’uomo lo conosceva, era morto annegato l’anno precedente in questo stesso giorno, il suo corpo non era mai stato trovato. Rabbrividì, sbiancò e gettò un urlo, non era possibile. “Hai notizie di mia figlia? L’hai vista la mia ragazza dai bei capelli che mi fu rapita, sono sette anni ad oggi? Ritornerà mai da me?”

L’uomo la guardò quasi con tenerezza e le rispose:

“L’ho vista, ma non tornerà mai più, perchè ha mangiato del cibo fatato ed ora deve rimanere con gli spiriti sotto il mare, perché appartiene loro corpo e anima. Ma ora vai a casa, è tardi ed il male ti è accanto; forse la rivedrai prima di quanto pensi”.

Non appena la donna si volse verso casa l‟uomo scomparve ed ella non lo vide più. Quando infine raggiunse la soglia di casa cominciò a tremare e ad avere paura e chiamò il marito, dicendogli che c‟era sulla soglia qualcuno che non la lasciava passare cadde a terra e non disse più una parola. E quando la sollevarono era morta.

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