La leggenda dei giorni della merla,I PARTE

di Anna Fraddosio Commenta

Le leggende sono nate per raccontare ciò che gli uomini non riuscivano a spiegare nel comportamento della natura o degli Dei; di conseguenza inventava delle piccole storielle un po’ fantasiose per fare ciò. Esistono tre giorni detti i più freddi dell’anno o meglio conosciuti come “i giorni della merla” che sono il 29, il 30 e il 31 Gennaio; eppure si racconta che un tempo non era così, Gennaio era formato solo da 28 giorni e Febbraio da 31 e chi regnava sull’inverno e sopratutto su quei rigidi giorni di freddo era il Generale Inverno.


Un tempo esisteva un padrone terribile, il Generale Inverno che mandava neve e gelo sull’intero mondo. Il suo potere si faceva più potente nei mesi di Dicembre e Gennaio, mentre appena iniziava Febbraio il Generale Inverno si addolciva alla vista della giovane e bella Primavera che ogni anno lo ammaliava e lo rendeva meno duro.

In uno di quei duri e freddi inverni che il Generale tanto amava, la terra era ricoperta di ghiaccio e neve, tutto erano bianco ed in origine anche i merli avevano delle bellissime più bianche, ma poi tutto cambiò.

Un anno il 28 Gennaio i merli uscirono dai loro nidi tutti contenti che quello fosse l’ultimo giorno del periodo più freddo, ed in lontananza, infatti, si vedeva già arrivare la signorina Primavera che scioglieva al suo passaggio la coltre di neve e lasciava intravedere i fili di erba verde. I merli felici iniziarono a prendersi gioco del Generale Inverno, vantandosi di aver anche quell’anno superato l’inverno senza perire, dicendo: “Anche quest’anno ce l’abbiamo fatta, il Generale Inverno non fa più paura a nessuno. Ha appena la forza di rinfrescare per un paio di mesi e già domani sarà febbraio e il vecchio Generale si scioglierà al sole alla vista della bella Primavera”.

 

Continua…

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