I 5 avvistamenti alieni più discussi degli anni Ottanta

di Malvi Commenta

alieni

Da sempre gli avvistamenti Ufo tengono in allerta noi comuni mortali. C’è chi ci crede un po’ di più e chi un po’ meno ma da che mondo è mondo ci si è sempre fatti incuriosire dall’idea della presenza aliena. Vediamo quali sono stati i 5 avvistamenti alieni più eclatanti della storia partendo da quelli più indietro nel tempo e arrivando fino alla soglia degli anni Ottanta.

1. A Los Angeles, nel febbraio del 1942, c’è una vera e propria guerriglia tra umani e ufo. Una navicella luminosa si staglia in cielo e viene attaccata da una raffica di proiettili che però non riescono a farla capitolare. La navicella rimane in cielo almeno una mezz’ora prima di scomparire lentamente. Il fenomeno viene seguito da migliaia di persone che incredule assistono alla scena.

2. 1947, secondo gli esperti in New Mexico, a Roswell, si assiste alla caduta di una navicella aerea degli alieni, i cui resti vengono raccolti dai militari statunitensi. Il mistero intorno alla vicenda è fitto fin dall’inizio e la versione ufficiale resa pubblica da un comunicato stampa delle autorità statunitensi è che si tratta però di una pallone sonda e non di un disco volante, come qualcuno aveva cominciato a vociferare.

3. Sempre nel 1947, ma in Russia, i militari recuperano quella che sembrava essere un vero e proprio disco volante con corpi di alieni. Non si è mai fatta chiarezza sulla vicenda, il cui mistero diventa così fitto da essere paragonato a quello dell’area 51 americana.

4. Corre sempre l’anno 1947 ma stavolta siamo in Cina. Un contadino trova nel suo campo nei pressi di Chengdu i resti di un presunto disco volante. Dopo accurate analisi si capisce che quei resti sono davvero alieni. Ma il governo cinese offusca il tutto, dichiarando che quel disco volante è in realtà un pallone metereologico e obbliga il contadino che lo ha trovato a sposare la stessa teoria davanti agli organi di stampa.

5. 1965, triangolo delle Bermuda. Charles Taylor e la sua squadra escono in cielo per delle semplici esercitazioni. Le condizioni meteo sono ottimali eppure ad un certo punto alla torre di controllo di Fort Lauderdale arriva la richiesta di aiuto: “Siamo fuori rotta, non abbiamo punti di riferimento, l’oceano non è come dovrebbe essere, voliamo su acqua bianca“. Partono i soccorsi a bordo di alcune idrovlanti che però spariscono nel nulla, al pari dell’aereo che aveva chiesto aiuto. I resti non si troveranno mai più, ma al’indomani della tragedia i membri di una petroliera affermeranno di avere visto in cielo una esplosione enorme.

 

thinkstockphotos

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