Fatima 1917, una folla assiste all’apparizione dell’UFO

di Marina Commenta

fatima pastorelli

I tre pastorelli i fratellini Francisco e Giacinta e la cuginetta Lucia, assistettero all’apparizione della Madonna per la prima volta il 13 maggio 1917 e fino al 13 ottobre dello stesso anno. Raccontarono di aver visto Maria con un rosario tra le mani e nelle altre apparizioni i tre bambini ebbero da lei le rivelazioni di eventi futuri.

Per questo il 13 ottobre, a Fatima, si erano raccolte circa 50.000 persone, in attesa dell’evento che i bambini avevano predetto che sarebbe successo. Qualcosa con cui la Madonna avrebbe dimostrato a veridicità delle sue apparizioni e affermazioni.

E proprio quella folla di persone assistette a quello che fu, per la Chiesa Cattolica, il miracolo predetto, che avvalorava la profezia dei contadinelli: le nubi si separarono e apparve un enorme disco argenteo che ruotava nel cielo, come fosse un mulino a vento. I presenti, inzuppati per la pioggia caduta fino a quel momento, si ritrovarono asciutti in pochi minuti. Il disco emanava calore.

Dopo essersi abbassato verso il suolo, risalì nel cielo e sparì verso il Sole. La Vergine Maria aveva predetto questo evento, la Chiesa gridò al miracolo, ma gli ufologi lo misero in relazione ad altri avvistamenti e segnalazioni che erano state fatte.

Alcuni studiosi nei decenni successivi ne hanno scritto libri dopo aver intervistato i presenti e i fenomeni accaduti durante l’apparizione, deducendo che questi sono gli stessi che compaiono dopo un avvistamento o passaggio Ufo, come ad esempio avviene per i Cerchi nel grano.

Non lo si crede, ma ci sono alcuni sacerdoti, alti prelati e personaggi di Chiesa che sono profondamente convinti della presenza di altre forme di vita nello spazio. Non siamo soli nell’universo. In passato furono il cardinale Niccolò Cusano, poi il gesuita e astronomo Angelo secchi, ma anche Padre Pio, che disse: “Il Signore non ha certo ristretto la sua gloria a questo piccolo pianeta. In altri pianeti ci saranno degli esseri che non avranno peccato“. Gli stessi angeli, potrebbero essere abitanti di altri pianeti, ben più evoluti di noi, se sanno arrivare fin qui.

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